Une machine à jouer

Une machine à jouer, 2025, 2 griglie in acciaio inox, 3,3 x 3 x 1 m – 2,2 x 2 x 0,80 m; 3 tubi in vetroresina con prese in resina, 2,8 m; ø 80 cm, Parco d'Arte Sandretto Re Rebaudengo sulla Collina di San Licerio (Roero), Guarene (CN) - Courtesy © Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Une machine à jouer è una struttura accessibile installata sul pendio della collina di San Licerio, composta da griglie ondulate, tubi attrezzati e un’altalena che, insieme, delineano un ambiente ludico definito dagli autori come playscape: uno spazio di gioco, scoperta e avventura. Ispirata al concetto della machine à habiter di Le Corbusier, l’installazione del collettivo Parasite 2.0 si configura come una “macchina per giocare”, progettata per offrire a bambine e bambini la possibilità di esplorare liberamente le proprie capacità fisiche e immaginative, attraverso attività individuali e collettive.