Interviste sul campo. Conoscere e connettere per co-progettare
Le interviste condotte presso le cantine hanno segnato il passaggio dalla fase analitica della ricerca a un momento di indagine diretta e partecipata. Una tappa fondamentale del percorso in cui l’approccio metodologico si è tradotto in ascolto e osservazione sul campo, per approfondire in maniera qualitativa le dinamiche emerse nella fase desk e dare voce ai contesti, ai luoghi e alle persone che li animano.
Le cantine coinvolte in questa prima fase sono state selezionate come casi studio particolarmente significativi, individuati a partire da criteri come la qualità e la continuità delle iniziative legate all’arte, la visione integrata tra cultura, impresa e territorio, e la capacità di aprirsi al pubblico come spazi di esperienza e partecipazione. Realtà che, attraverso pratiche di mecenatismo e percorsi di turismo sostenibile, contribuiscono alla costruzione di un nuovo paesaggio culturale fondato sul dialogo tra arti visive, viticoltura e comunità. Dal nord al sud dell’Italia, ogni visita è stata un’occasione per conoscere da vicino i territori e comprenderne le specificità, raccogliendo le esperienze di chi da tempo opera nell’intersezione tra arte, cultura e produzione vitivinicola, tra momenti di dialogo aperto per capire chi sono, quali storie vogliono raccontare, quali difficoltà incontrano nel comunicare la propria identità culturale.
Questo passaggio all’indagine sul campo, condotto con un approccio ispirato alla ricerca-azione, ha permesso di affiancare all’analisi dei dati un processo di ascolto e confronto diretto. È emerso così un bisogno condiviso: conoscere reciprocamente le diverse progettualità e riconoscersi come parte di un ecosistema per attivare sinergie tra realtà che operano nello stesso intreccio tra arti e vino.
Da questa consapevolezza è nata l’idea di una rete, pensata come naturale evoluzione dell’ascolto e risposta concreta all’esigenza di connettere esperienze, pratiche e visioni.
Le interviste rappresentano uno snodo fondamentale del progetto, punto d’incontro tra la dimensione della ricerca e quella della partecipazione. Da queste conversazioni è emerso un quadro ricchissimo di diversità: aziende con storie diverse, territori con tradizioni differenti, ma un desiderio comune di valorizzare il vino non solo come prodotto, ma come portatore di cultura, di paesaggio e di memoria collettiva.
I principali risultati di questa fase sono:
- Le Storie, una serie di interviste video consultabili sul sito, che permettono di approfondire il fenomeno direttamente attraverso le voci delle cantine, le loro visioni e pratiche;
- Un contributo alla ricerca scientifica, che arricchisce i dati quantitativi con un’analisi qualitativa, offrendo una lettura più profonda dei territori e delle loro relazioni culturali;
- Una base concreta per la creazione di una rete e di un evento diffuso, orientati alla sperimentazione dal basso e alla co-progettazione della rete, come naturale prosecuzione del processo di ascolto e collaborazione con le cantine.




















