So(g)no è un’installazione che unisce arte, poesia, musica e ricerca scientifica attraverso due sfere collocate in due sedi distanti quindici chilometri, Giasbana (Italia) e Kojsko (Slovenia). Le sfere, alte quattro metri e visitabili all’interno, sono concepite come case dell’uva e della parola. Alle superfici esterne intarsiate con i versi dei poeti Aleš Šteger e Valerio Magrelli, si unisce il percorso interno Via Lucis,composto da venticinque ceramiche di Giorgio Celiberti che creano un paesaggio simbolico. L’opera integra anche Tree Talking di Riccardo Valentini, una vite parlante che registra dati ambientali, e la componente sonora Remota composta da Alessio Bertallot. L’acino d’uva è così trasformato in un simbolo architettonico e poetico che diventa una dimora del linguaggio e della memoria collettiva.
So(g)no