Fortino è al tempo stesso un luogo di conflitto e di gioco, uno spazio di contemplazione e di scambi animati. La forma richiama le strutture militari strategiche, tipiche dei confini e delle alture, tradizionalmente destinate ad avvistamento e controllo, ma qui reinterpretate come architettura aperta e vulnerabile. Le due porte dell’opera invitano al dialogo tra le persone e alla connessione con il paesaggio, trasformando la materialità dell’installazione in una situazione dinamica e relazionale, capace di modulare percezioni ed esperienze nello spazio circostante.
Fortino