Antinori nel Chianti Classico

Antinori nel Chianti Classico, Bargino (FI) - Courtesy © Archea Associati, Marchesi Antinori, Ph. Leonardo Conti

Su progetto dello studio fiorentino Archea Associati, la cantina Antinori nel Chianti Classico si manifesta in un’armonica fusione con il paesaggio collinare del Chianti, un’integrazione entro un edificio ipogeo, di architettura e produzione vitivinicola. Osservandola dall’altro si notano essenzialmente solo i vigneti e alcune aperture-fenditure che fanno solo intravedere la struttura interna realizzata anche con la terracotta. La cantina è pensata per favorire i processi produttivi e per rispettare le condizioni climatiche ad essa necessarie. La scelta sostenibile non esclude tuttavia la presenza di spazi espositivi e culturali, quelli della collezione, così come le zone di uffici amministrativi e le sale di degustazione spesso accanto alle barricaie. Nel 2015, è stata inserita tra le cinque finaliste del premio Mies van der Rohe divenendo un esempio virtuoso di equilibrio tra innovazione, memoria e paesaggio.