La scultura evoca due figure che si avvicinano, una più bassa con il capo reclinato all’indietro e una più alta protesa in avanti, pronte a scambiarsi un bacio sospeso nel tempo. Le sagome sinuose e continue, realizzate come gusci autoportanti, si sfiorano senza toccarsi, creando un delicato equilibrio formale. L’apertura delle strutture allo spazio circostante genera una relazione dinamica con l’ambiente, amplificando la carica emotiva e offrendo molteplici prospettive visive.
Connubio