Il Nido si configura come simbolo universale di protezione e accoglienza, metafora del rifugio materno e dello spazio di riparo e sicurezza nei momenti di fragilità e pericolo. L’artista modella ferro e pietre per dare vita ad un cesto scultoreo concepito per integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante. L’opera non è solo una presenza materiale, ma un luogo da abitare emotivamente: uno spazio di quiete e riparo che invita chi lo attraversa a ristabilire un legame intimo con la natura e con sé stesso.
Il Nido