Ophelia crepata

Ophelia crepata, 2018, bronzo, 130 x 60 x 60 cm, Centro d'Arte La Loggia / Fattoria La Loggia (Chianti), San Casciano Val di Pesa (FI) - Courtesy © Centro d'Arte La Loggia, Ph. Centro d'Arte La Loggia

Stilling riflette sulla figura shakespeariana dell’Ofelia, esplorando l’intreccio fra bellezza e tragedia, attraverso la transitorietà e la fragilità. L’artista realizza un volto umano in bronzo – una sorta di maschera scura –  evidenziandone le spaccature e i tagli, ripresi dal bozzetto in argilla  dopo la cottura. La figura dell’Ofelia, ribattezzata Ophelia Crepata, diventa per Stilling l’esempio massimo di tensione e complessità emotiva: da un lato la fragilità e autenticità umana, dall’altro la bellezza senza tempo di stampo mitologico.