La cerimonia del tè

La cerimonia del tè, 1999, specchi, tè verde e porcellana, Fattoria di Celle-Collezione Gori, Santomato (Pistoia) - Courtesy © Fattoria di Celle-Collezione Gori

Il terzo intervento di Dani Karavan abita la Palazzina del tè, un capriccio architettonico realizzato dall’architetto Giovanni Gambini all’interno del Parco. L’artista predispone, al primo piano, una superficie specchiante leggermente rialzata che funge da tavolo per la cerimonia del tè. Su di essa è collocato un grande cono di foglie di tè, circondato ai bordi da sette piccole ciotole ottagonali e altrettanti “cuscini” in porcellana bianchissimi che replicano la forma della stanza. Gli specchi moltiplicano lo spazio e le decorazioni della stanza, creando un effetto di profondità illusoria. L’installazione è visibile solo dalla porta finestra del balcone. Una fila di sette paia di sandali giapponesi conclude l’intervento di Karavan, lasciando traccia di ipotetici celebranti del rituale.