Il primo intervento dell’artista per la Collezione Gori è composto da due pitture murali ispirate alla tradizione pittorica del Quattrocento italiano, quindi create secondo pigmentazioni e cromie che ricordano quelle già presenti nella Fattoria. Entrambi i progetti studiano la forma piramidale: il primo vede una grande piramide, aperta in toni caldi e intensi, occupare l’intera parete non curante delle due aperture sottostanti; il secondo è stato realizzato in dialogo con l’anello di pietre di Richard Long al centro della stanza, e vede due piramidi aperte in sfumature di blu, quindi più fredde ma più vicine ai colori della roccia.
Progetti murali 445 & 494