La tela riproduce attraverso le impronte digitali dell’artista e l’utilizzo di pigmenti le sensazioni suscitate dalla visione della tenuta di CastelGiocondo. Attraverso un migliaio di impronte colorate quello che prende vita è un paesaggio sgargiante, un atto d’amore verso un paesaggio vissuto in prima persona. Le opere di Erica Mahinay si nutrono della sua sensibilità e soggettività, rimandando al concetto di casa per esplorare un caleidoscopio di emozioni umane.
Terreno di prova: “Pensa solo a come interagiamo costantemente con i paradisi terrestri quando camminiamo, come in effetti tutto ciò che facciamo con i nostri arti sia connesso con la Terra”