Spirali

Spirali, 1951, Olio su tela, 170 x 200 cm, Ottella (Lugana), Peschiera del Garda (VR) - Courtesy © Ottella

Firmatario del Manifesto Spazialista del 1950, Roberto Crippa –  attraverso segni lineari e geometrici come le spirali – si muove alla conquista energica e vitale, tanto fisica quanto ideale, della realtà che lo circonda, e dunque dello spazio pittorico. Al di là di ogni forma di figurativismo, lo spazio rappresenta per l’artista una dimensione ideale astratta, influenzata tanto dalle scoperte scientifiche quanto dagli avvenimenti storici dell’epoca. Così, in quest’opera del 1951, Crippa  esprime grande forza attraverso la traccia di infinite orbite spiraliformi in olio nero, un gesto-segno che si impone e prende possesso dello spazio pittorico.