L’artista realizza un murale in spray acrilico raffigurante una “natura morta” inconsueta, in cui la frutta – uno dei pochi elementi iconografici rimasti pressoché invariati nella tradizione pittorica – viene ingigantita, distorta nelle forme e ironicamente alterata nelle cromie fino alla fluorescenza. L’opera, tra mele blu o azzurre con forme schiacciate o allungate, gioca sul tema del tempo e della caducità della vita – elementi centrali nella storia del genere – ponendo al centro l’ironia, e, attraverso di essa, una sottile alterazione della percezione.
Giant Fruits