Andrew Dadson attraverso vari mezzi espressivi realizza opere che indagano e riflettono sul paesaggio, rilevando un ambiente che si presenta in continuo mutamento. Le due opere fotografiche presentate per il Premio si caratterizzano dall’immagine di due piante campestri dai colori accessi, risultato di una colorazione artificiale attraverso l’utilizzo di pigmenti biodegradabili. L’aver prescelto piante campestri testimonia l’attenzione da parte di Dadson verso la cultura del luogo e la storia del paesaggio: infatti nei dipinti rinascimentali toscani, in particolare polittici e pale d’altare, erano spesso rappresentate piante di specie diverse; anche la stessa colorazione sui toni del viola si lega alla città di Firenze.
Ginestra / Rye-Grass