L’opera Halberds sfrutta l’immagine archetipica dell’alabarda, arma costituita da un’asta culminante in una lama, per creare una scultura atemporale che stimoli l’osservatore. L’alabarda, ricostruita da un’asta metallica lunga, è tuttavia innocua in quanto “mutilata”, ovvero culminante in una forma ovoidale grezza di terracotta, pietra e cemento. La scultura capovolge il rapporto tra osservatore ed opera, divenendo essa stessa osservatrice, una sentinella silenziosa che testimonia la sua presenza e quella dell’uomo tra passato, presente e futuro.
Halberds