Un’iscrizione in neon rosso si arrampica – come fosse un viticcio – lungo le pareti del porticato che conduce all’area di produzione di Ca’ del Bosco, componendo una sorta di scioglilingua: “hand and land”, ovvero “mano e terra”. Questa formula luminosa in vetro trasparente e pasta di Murano, intende evocare tautologicamente l’origine del rapporto tra l’uomo e il territorio: il contatto primordiale tra corpo e natura, una sintesi essenziale tra individuo e terra, che culmina nell’imbottigliamento del vino all’interno dei recipienti di vetro.
Handandland