«A Celle una scultura è come una quercia, ha la stessa intensità, salvo che proponga questioni diverse proprio perché la scultura è un artificio». Queste sono le parole di Vittorio Corsini, artista e amico di Giuliano Gori, usate per descrivere il contatto unico tra arte e natura nel Parco d’arte durante la celebrazione dei quarant’anni dalla sua inaugurazione. Presso l’ultima stanza della Fattoria, Corsini realizza La somma del tutto, un’opera che racconta e racchiude questo concetto. Egli dispone a terra un cesto da fruttivendolo realizzato in acciaio. Il cesto è rovesciato e lascia uscire fuori tutti i suoi frutti, che in questo caso sono sassi di cristallo, su cui sono incisi i nomi di tutti gli artisti che hanno lavorato ad opere site-specific nel corso degli anni. In mezzo a questi cristalli, riflettenti e luminosi, spicca un cristallo blu, ovvero Giuliano Gori, il fulcro di tutto questo sistema.
La somma del tutto