Monowe (The Terminal Outpost) di Ludovica Carbotta è una torre di guardia rovesciata, alta quasi nove metri, che rappresenta l’estremo confine della città immaginaria di Monowe, progettata per accogliere un unico abitante. L’opera riflette sul rapporto tra spazio urbano, isolamento e identità, inserendosi nel reale con un’estetica “fictional site-specific”. Dopo l’esposizione per la Biennale di Venezia del 2019, l’installazione trova nel parco d’arte la sua nuova collocazione, dove si inserisce in equilibrio tra dimensione reale e immaginata del paesaggio.
Monowe (The Terminal Outpost)