Collocato nella piccola stanza al primo piano della Fattoria, l’intervento è pensato in dialogo con la luce artificiale che ne modella la percezione. Sulla parete sinistra una lastra d’acciaio, appoggiata con apparente precarietà, sembra piegarsi sotto il peso di due grandi lastre di cristallo. Queste, tuttavia, sono solo illusioni ottiche: i contorni trasparenti sono tracciati da cavi d’acciaio tesi a formare due rettangoli sospesi nello spazio. Il tenue colore verde dei cavi, insieme all’ombra dipinta sulla parete, amplifica l’effetto percettivo e trasforma la stanza in un delicato esercizio di equilibrio tra materia, luce e visione.
Scultura Celle