Le due sculture in acciaio collocate nei giardini della cantina nascono dalla permanenza dell’artista sudafricano a San Casciano durante il periodo della vendemmia. Questa esperienza ha ispirato in Kentridge una narrazione in cui gli esseri umani si trasformano in macchine e al contempo gli strumenti tipici della produzione vinicola, come le cesoie, assumono caratteristiche antropomorfe.
Flora; Mercury