L’opera Cupì degli Uccelli di Rimer Cardillo, è un’installazione monumentale in cui materia e simbolismo si fondono nel rapporto tra natura e spiritualità.
Si tratta di un grande tumulo di terra, sormontato da oltre cinquecento figure di animali realizzati in terracotta e raffiguranti armadilli, lucertole, pesci e, soprattutto, uccelli. L’uso della terra e della terracotta indica la volontà di connessione con elementi e materiali arcaici, simbolici ed energetici, che rimandano ad un continuo scambio tra uomo, fauna e flora, co-abitanti il globo. L’opera si manifesta come un omaggio alle credenze spirituali della cultura d’origine dell’artista, Si crede infatti che il creato sia sorvegliato dalla divinità mesoamericana della fertilità e della rinascita, Tlazolteotl, tutte universalmente connesse fra loro. Presentata alla Biennale di Venezia del 2001 e successivamente acquisita dal Centro d’Arte La Loggia, l’installazione è in fase di restauro presso il Centro d’Arte La Loggia, in un progetto che coinvolge l’artista e varie istituzioni internazionali.
Cupì degli Uccelli