Cerchi del tempo

Cerchi del tempo, 1987, bronzo, pietra galestro ed essenze vegetali, Fattoria di Celle, Santomato (PI) - Courtesy © Fattoria di Celle

L’artista Alan Sonfist sceglie una collina agricola nei pressi del Parco per raccontare la storia del paesaggio toscano attraverso una serie di anelli concentrici. Al centro si trova la sacra foresta primordiale, composta da piante appartenenti alle origini evolutive della regione, affiancate da rami raccolti nel bosco e fusi in bronzo, concepiti come “guardiani della foresta”. Il cerchio successivo è formato da una siepe di alloro, pianta introdotta in Italia dall’antica Grecia e storicamente impiegata per incoronare eroi e poeti. Tra i rami e l’alloro cresce spontaneamente il timo, evocando un gioco di parole tra thyme e time, ovvero il tempo. Intorno a questo nucleo si dispone l’anello di galestro, testimonianza del suolo vinicolo del Chianti, destinato a erodersi e a reintegrarsi naturalmente con la terra. Il grande cerchio di ulivi preesistente, ispirazione iniziale dell’artista, insieme al cerchio di grano seminato annualmente, richiama l’uso agricolo del terreno e chiude idealmente l’intera installazione, in un ciclo continuo di memoria e rigenerazione.