Tempus Mirabilis

L’opera indaga la dimensione temporale e fenomenologica del paesaggio agricolo attraverso una scultura ambientale in acciaio che si adagia sulle colline umbre. Lungo la sua struttura ritmica e tridimensionale, l’installazione cattura la variazione della luce e gli agenti atmosferici, facendosi cassa di risonanza per i cicli biologici della vigna e della terra. Tempus Mirabilis si configura come un invito alla sosta e al raccordo interiore, dove la rigidità del metallo si ammorbidisce nel confronto continuo con la fluidità del tempo naturale, celebrando la meraviglia della trasformazione e della cura della terra.