Installata nella cappella settecentesca del Castello di Ama, Confession of Zero è una scultura che materializza la presenza dell’assenza, rappresentata in matematica dal numero zero. Sugimoto ha creato una forma tridimensionale in acciaio inox e marmo – rappresentazione di una formula matematica di una funzione di terzo grado che ha come risultato zero – composta da due parti: una superiore sospesa e una inferiore che poggia a terra. Le due forme coniche si assottigliano fino a un punto di 0,8 millimetri di diametro. Lo spazio vuoto tra le due forme misura meno di dieci millimetri: questa sottile intersezione tra le parti rappresenta lo zero, l’invisibile, il punto in cui la presenza e l’assenza si incontrano.
Confession of Zero