Per la Soglia Nord di Ca’ Corniani, l’artista interviene sostituendo il vecchio tetto decadente di Ca’ Cottoni, storicamente luogo di lavoro e residenza di molte famiglie locali, oltre che canonica della chiesa della Resurrezione. Garutti inserisce una lamiera dorata costituita da una griglia modulare di piccole piramidi a base quadrata, sfruttate per creare giochi di luce alterandone l’intensità e le modalità di riflessione. A metà tra architettura e scultura, il grande tetto dorato riqualifica sia l’edificio che l’ambiente circostante, attualizzando il concetto di soglia come passaggio e trasmissione di valori tra passato, presente e futuro.
Il grande tetto dorato rende prezioso questo antico casale. L’opera è dedicata alla sua storia e a coloro che passando di qui immagineranno le sue stanze vuote riempirsi di vita