Come sancisce la scritta in corsivo dell’artista, ogni qual volta un fulmine colpirà l’Italia durante un temporale, l’opera stessa si attiverà vibrando e aumentando l’intensità del proprio flusso luminoso grazie ad un dispositivo di regolazione dell’intensità del neon collegato direttamente con il CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano). Pensato per la Soglia Est di Ca’ Corniani, questo neon bianco si sposa perfettamente con il paesaggio, ponendosi a metà fra cielo e terra e creando una “soglia” spazio-temporale che connette tutta la penisola e i suoi cieli.
Queste luci vibreranno quando in Italia un fulmine cadrà durante i temporali. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà al cielo