La mia idea del Cosmo è un intervento realizzato da Eliseo Mattiacci nel 2000, in seguito alla grande personale tenutasi a Cascina Terrarossa, che colpì profondamente Giuliano Gori. Affascinato dalla forza visionaria dell’artista, Gori lo invitò a condensare quella ricerca in un’opera permanente per la Fattoria. Mattiacci sfruttò l’ultima stanza disponibile, ribattezzata poi “stanza galassia”, coprendola interamente con piccole sfere di piombo nero, che occultano il pavimento in cotto e richiamano la materia oscura dell’universo. Su questo fondo galleggiano tre pianeti in alluminio incisi da segni astratti vorticosi: due semisfere, percepibili solo per metà, e una sfera intera al centro, che sembra dominare la composizione.
La mia idea del Cosmo