Per il lago del Parco di Celle, lo scultore simula la nascita di una nuova isola tracciando, in marmo, i suoi bordi che affiorano dall’acqua creando un peculiare connubio tra acqua e cielo. L’opera specialmente se vista con il plenilunio, crea un’atmosfera suggestiva, riportando l’attenzione sulla natura e sui pesci che non curanti delle stelle o dei grandi sistemi nuotano attorno.
L’isola dell’identità