Ninna-nanna per barriques e archi

Ninna-nanna per barriques e archi, 1999, Tecnica mista, Alois Lageder, Magré (BZ) - Courtesy © Alois Lageder

L’installazione sonora e visiva di Mario Airò intreccia tecnologia, poesia e produzione vinicola biologica, configurandosi come un delicato dialogo tra spazio aperto e chiuso, ritmo naturale e musicale. Una turbina senza accumulatori, posta dall’artista sul tetto della cantina, trasforma il soffio periodico del vento in una composizione dilatata, una ninna-nanna che culla il vino nel processo di fermentazione, “quasi che la musica sia un distillato del fischiar del vento, la manifestazione per il vino della sua presenza” (Mario Airò).  L’atmosfera ovattata è amplificata dalla proiezione, su pareti e barrique, di immagini ingrandite al microscopio di particelle di vino e tannini.