L’artista franco-americana, celebre per le sue monumentali sculture-ragno, con Topiary indaga la figura femminile attraverso uno dei leitmotiv ricorrenti nelle sue opere, la metamorfosi. Il tema si pone in continuità con la ricerca artistica di Bourgeois, da sempre orientata ad indagare il cambiamento di stato come simbolo di trasformazione autonoma, resilienza e rinascita, e con il suo interesse per il confronto tra arte contemporanea e arte antica. L’elemento botanico – presente al posto del capo della figura – richiama la metamorfosi di Dafne, ma qui la trasformazione, a differenza che nel mito, è autonoma, è un’evoluzione personale senza influenze esterne. La scultura, realizzata in marmo rosa e installata nell’umida cantina, è parte di una serie di esemplari, uno dei quali oggi conservato presso la Galleria Borghese di Roma.
Topiary