Location

Antinori Art Project – Marchesi Antinori
Mairano (PV)
La Fondazione Bussolera Branca, situata nel Borgo di Mairano, in provincia di Pavia, è una realtà non-profit impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico del territorio. Dal 1998 la Fondazione promuove e diffonde studi, ricerche e pubblicazioni in ambito enologico, agricolo e industriale con particolare attenzione all’Oltrepò Pavese e alla Lombardia, creando una solida rete di collaborazioni con associazioni, imprenditori ed enti locali. La Fondazione nasce per tutelare la Tenuta Le Fracce e i beni storici della famiglia Bussolera. Da un lato mantiene attiva e conserva l’azienda vitivinicola, fondata nel 1905 da Giulio Bussolera e focalizzata sulla produzione tradizionale di vino dell’Oltrepò Pavese; dall’altro, salvaguarda e valorizza beni storici come il convento monacale del XVII secolo – divenuto negli anni cinquanta residenza del fondatore, l’Avvocato Fernando Bussolera – il parco secolare, ornato da statue e da centinaia di alberi e piante, e le collezioni di carrozze, calessi e auto d’epoca dell’avvocato.
La Fondazione Bussolera Branca, situata nel Borgo di Mairano, in provincia di Pavia, è una realtà non-profit impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico del territorio. Dal 1998 la Fondazione promuove e diffonde studi, ricerche e pubblicazioni in ambito enologico, agricolo e industriale con particolare attenzione all’Oltrepò Pavese e alla Lombardia, creando una solida rete di collaborazioni con associazioni, imprenditori ed enti locali. La Fondazione nasce per tutelare la Tenuta Le Fracce e i beni storici della famiglia Bussolera. Da un lato mantiene attiva e conserva l’azienda vitivinicola, fondata nel 1905 da Giulio Bussolera e focalizzata sulla produzione tradizionale di vino dell’Oltrepò Pavese; dall’altro, salvaguarda e valorizza beni storici come il convento monacale del XVII secolo – divenuto negli anni cinquanta residenza del fondatore, l’Avvocato Fernando Bussolera – il parco secolare, ornato da statue e da centinaia di alberi e piante, e le collezioni di carrozze, calessi e auto d’epoca dell’avvocato.
La Fondazione punta alla tutela e valorizzazione del territorio, unendo storia del luogo e della comunità locale con la cultura artistica, che ne esprime l’identità più profonda.
In questa prospettiva, dal 2017 la Fondazione si dedica anche alla promozione e valorizzazione della Casa dell’Art Brut, che custodisce una delle più ampie collezioni italiane dedicate all’Art Brut e all’arte degli “outsider”.
La già vasta collezione di Fabio & Leo Cei è stata arricchita dall’importante fondo di opere raccolte dalla critica d’arte Bianca Tosatti e comprende oggi più di trentamila opere – tra disegni, dipinti, sculture e ceramiche – realizzate da circa duecento artisti, riconducibili alla tendenza Art Brut. A queste si aggiungono le raccolte di libri sul tema Art Brut e arte-terapia, donata dallo psichiatra e direttore dell’ospedale psichiatrico di Collegno Gustavo Gamma.
La Casa dell’Art Brut si inserisce in un filone di ricerca attivo sin dagli anni sessanta, collegandosi globalmente a musei come la Collection de L’Art Brut di Losanna, che dal 1976 ospita la collezione di Jean Dubuffet, l’Art Brut Center Gugging, di proprietà Maria Gugging e fondato a Vienna negli anni sessanta dallo psichiatra Leo Navratil, il Sammlung Prinzhorn di Heidelberg, composto da opere di pazienti psichiatrici, e il Museum of Naïve and Marginal Art di Jagodina, Serbia, con il quale dal 2019 è nata una collaborazione internazionale.
L’insieme di queste opere e documenti rende l’archivio non solo un luogo di deposito ma anche una risorsa di studio e approfondimento aperto a collaborazioni con università e studiosi, per promuovere la conoscenza dei linguaggi artistici di persone emarginate attraverso ricerche e iniziative culturali.
Nonostante la Casa dell’Art Brut sia ancora poco conosciuta al di fuori di ambienti specialistici, le sue attività sono molteplici e articolate.
Oltre alla conservazione della collezione e alla ricerca accademica, la Casa dell’Art Brut, insieme a Tenuta Le Fracce, promuove attività di turismo culturale e visite didattiche, attraverso eventi, mostre e collaborazioni con istituzioni italiane e internazionali.
Il Parco storico, impreziosito da affascinanti sculture, collega e unisce tutte le attività della Fondazione, divenendo spesso luogo di incontro e di convivialità, dove storia, produzione vitivinicola e arte si fondono in un’unica esperienza.
La presenza della Fondazione sul territorio è fondamentale: rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale, nonché un polo attrattivo per gli studi enologici sull’Oltrepò Pavese e per la diffusione della conoscenza dell’Art Brut in Italia.

Antinori Art Project – Marchesi Antinori

Castello di Ama

Ottella

Ceretto Aziende Vitivinicole

Artisti per Frescobaldi – Frescobaldi

Lungarotti