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Antinori Art Project – Marchesi Antinori
Situata nella cornice della Maremma Toscana, la cantina Terenzi nasce nel 2001 per volontà dei tre fratelli Balbino, Federico e Francesca Romana Terenzi. Estesa per tremila metri quadrati, con circa sessanta ettari vitati e quattordici di uliveti secolari, l’azienda produce vini di alta qualità spaziando dai bianchi eleganti come il Vermentino Balbinus, ai rossi tradizionali come il Sangiovese Madrechiesa, spingendosi ai passiti di carattere come il Purosangue, che incarna lo stile rinnovato e contemporaneo della Maremma vitivinicola.
Situata nella cornice della Maremma Toscana, la cantina Terenzi nasce nel 2001 per volontà dei tre fratelli Balbino, Federico e Francesca Romana Terenzi. Estesa per tremila metri quadrati, con circa sessanta ettari vitati e quattordici di uliveti secolari, l’azienda produce vini di alta qualità spaziando dai bianchi eleganti come il Vermentino Balbinus, ai rossi tradizionali come il Sangiovese Madrechiesa, spingendosi ai passiti di carattere come il Purosangue, che incarna lo stile rinnovato e contemporaneo della Maremma vitivinicola.
L’amore per il territorio, selvaggio e affascinante, trova espressione nella collaborazione con il festival annuale d’arte contemporanea Hypermaremma, ideato nel 2019 da Giorgio Galotti, Carlo Pratis e Matteo d’Aloja. Il festival, nato con l’obiettivo di coinvolgere e valorizzare la Maremma rispettando i suoi ritmi lenti e i suoi paesaggi incontaminati, mira a creare una costellazione di interventi artistici in tutta la zona geografica, attivando l’incontro tra uomo e natura, invitando a conoscere il territorio e favorendone nuove letture.
Terenzi, già sostenitore dell’iniziativa, è diventato uno dei protagonisti principali del festival nel 2021, con l’acquisizione di un’installazione permanente dell’artista italiano Emiliano Maggi intitolata Venus Anadyomene, realizzata nel 2019 per il Parco Archeologico di Ansedonia. L’opera ha trovato la sua collocazione ideale e permanente nel 2021 proprio nel cuore dei vigneti dell’azienda, dove è stato posizionato un cancello in ferro battuto di dimensioni monumentali impreziosito dall’inserimento di piccole sculture in ceramica smaltata con un forte rimando simbolico ed esoterico. Il mito a cui si rifà l’artista è quello della dea della bellezza Afrodite Anadiomene, che si leva nascente dal mare. Il cancello si configura infatti come un portale magico che, attraverso le sue figure e i rimandi simbolici, trasforma il paesaggio in un mondo fantastico dove natura e mito si intrecciano.
L’opera realizzata per la terza edizione del festival, è un’opera permanente e sempre visibile in tenuta con visite organizzate e guidate.
Terenzi, attraverso l’acquisizione dell’opera e il continuo supporto all’iniziativa maremmana, alla quale aderisce anche organizzando visite guidate, allarga la propria visione al territorio e ai suoi prodotti, permettendo un nuovo approccio ai visitatori includendo tutti i pubblici.

Antinori Art Project – Marchesi Antinori

La Raia

Ca’ del Bosco

Castello di Ama

Ottella

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