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Antinori Art Project – Marchesi Antinori
Fontanafredda - Serralunga d'Alba (CN)
Tra le colline di Serralunga d’Alba, piccolo borgo medievale situato nel cuore delle Langhe, prende vita il Villaggio Narrante: nome identificativo dell’intero complesso della Tenuta Fontanafredda, coniato nel 2008 con l’acquisizione della tenuta da parte della famiglia Farinetti. Un luogo in cui vino, natura, storia e cultura convivono e dialogano per restituire un’esperienza immersiva a chi lo visita. Il Villaggio Narrante, che ospita le aziende e la Fondazione Mirafiore, è costituito dalla storica cantina Fontanafredda, dalla cantina Casa di E. Mirafiore, dal Bosco dei Pensieri, dalle strutture di ospitalità, ristorazione e accoglienza.
Tra le colline di Serralunga d’Alba, piccolo borgo medievale situato nel cuore delle Langhe, prende vita il Villaggio Narrante: nome identificativo dell’intero complesso della Tenuta Fontanafredda, coniato nel 2008 con l’acquisizione della tenuta da parte della famiglia Farinetti. Un luogo in cui vino, natura, storia e cultura convivono e dialogano per restituire un’esperienza immersiva a chi lo visita. Il Villaggio Narrante, che ospita le aziende e la Fondazione Mirafiore, è costituito dalla storica cantina Fontanafredda, dalla cantina Casa di E. Mirafiore, dal Bosco dei Pensieri, dalle strutture di ospitalità, ristorazione e accoglienza.
La storia della cantina Fontanafredda, tra le realtà più storicamente significative delle Langhe, prende avvio nel 1858, quando re Vittorio Emanuele II acquistò la tenuta per offrirla in dono a Rosa Vercellana, sua amante e in seguito moglie morganatica, nota nella tradizione locale come la “Bela Rusin”. Nel 1866 il Re acquistò a Barolo la prima vigna che portò, quattro anni più tardi, alla vinificazione delle prime bottiglie di Tenimenti di Barolo e di Fontanafredda.
L’effettiva nascita della tenuta vinicola si deve al figlio della coppia, Emanuele Alberto conte di Mirafiore, figura di straordinaria visione imprenditoriale. Fu nel 1878 che nacque l’azienda vitivinicola Fontanafredda, subito distintasi come modello di impresa agricola moderna, capace di consacrare il Barolo a vino principe del territorio e di inserirsi con successo nei circuiti del commercio internazionale. Da allora, Fontanafredda custodisce e valorizza il patrimonio storico del Barolo Serralunga d’Alba, autentica punta di diamante della produzione, lavorando in coesione con la comunità locale e nel rispetto del territorio. Oggi la tenuta si estende su centoventi ettari di vigneti, dal 2018 certificati biologici, e orienta la propria attività a una crescente tutela della biodiversità, a pratiche di vinificazione a ridotto impatto ambientale e alla salvaguardia dell’identità culturale dei luoghi.
Nel 2020 Fontanafredda ha dato avvio al progetto Rinascimento Verde, un’iniziativa che rappresenta un’evoluzione profonda del rapporto tra azienda, territorio e comunità.
Rinascimento Verde costituisce un nuovo paradigma culturale che mette al centro il rispetto per la terra, il recupero della biodiversità e una produzione vinicola fondata su pratiche sostenibili, certificate e misurabili. Il progetto rappresenta anche un’iniziativa simbolica e collettiva che si affida al linguaggio dell’arte e della letteratura per comunicare i propri intenti, utilizzando il vino come strumento di relazione. Ogni anno, una selezione limitata di bottiglie – il Barolo Serralunga d’Alba Renaissance – si veste di etichette illustrate da creativi rinomati del panorama italiano, accompagnate da testi di autori e autrici italiani contemporanei tra cui Marco Missiroli, Silvia Avallone, Chiara Gamberale e Antonio Scurati. Ogni edizione ha come tema centrale un valore universale – come la fiducia, la speranza, il coraggio – che l’opera artistica interpreta visivamente, mentre il testo narrativo offre al lettore-consumatore uno sguardo ulteriore sul significato profondo del vino come espressione di memoria, emozioni, umanità e territorio. In questo modo, la bottiglia diventa strumento capace di trasmettere messaggi che vanno oltre la pura qualità del vino e si legano al concetto di responsabilità collettiva. Il Rinascimento Verde diventa a tutti gli effetti una dichiarazione d’intenti: fare vino in armonia con la natura, riducendo l’impatto ambientale, valorizzando il capitale umano e attivando un dialogo permanente tra agricoltura, arte, letteratura e sostenibilità.
In continuità con l’impegno dell’azienda verso la preservazione dell’identità storica del territorio, si colloca il progetto di conservazione di uno degli ultimi boschi di Langa: oltre al valore naturalistico, il progetto assume anche una dimensione culturale attraverso il Bosco dei Pensieri: un percorso articolato in dodici tappe tematiche, in cui il visitatore viene accompagnato da aforismi letterari e bozzetti originali della disegnatrice tedesca Alexandra von Bassewitz. Le passeggiate letterarie rappresentano una delle attività realizzate nel Bosco dei Pensieri e si collocano all’interno del circuito delle iniziative curate dalla Fondazione Mirafiore, nata nel 2010 con l’obiettivo di promuovere una cultura accessibile e gratuita, radicata nel territorio ma rivolta al mondo. La fondazione si configura come un laboratorio permanente di pensiero, formazione e cittadinanza attiva, e propone un ampio calendario di incontri letterari, spettacoli, rassegne e attività educative, capaci di attrarre ogni anno migliaia di persone. Tutte le attività proposte si inseriscono nel format Laboratorio di Resistenza Permanente, ideato dalla fondazione per legare le sue attività alla storicità del luogo: le Langhe infatti rappresentano storicamente una delle roccaforti della Resistenza italiana durante la Seconda Guerra Mondiale.
Al centro della missione della fondazione, oggi guidata da Paola Farinetti, e dei suoi progetti culturali vi è la volontà di generare consapevolezza e senso critico, offrendo occasioni di confronto con voci autorevoli del panorama letterario, scientifico, artistico e sociale italiano e internazionale, legandosi al motto “miglioriamoci ascoltando i migliori”. Il Teatro della Fondazione ospita gratuitamente conferenze, lezioni e rappresentazioni, contribuendo a mantenere vivo il pensiero e il dibattito contemporaneo nel cuore delle Langhe. Accanto a questa attività pubblica, la fondazione sviluppa percorsi formativi rivolti ai più giovani, laboratori per bambini e progetti scolastici dedicati ai temi della sostenibilità, dell’etica e della cittadinanza, con l’intento di costruire una cultura del futuro a partire dall’educazione.
La Fondazione Mirafiore rappresenta un unicum nel panorama nazionale: una realtà culturale privata e no-profit, fondata sul principio dell’accessibilità e della gratuità, che promuove la cultura come strumento concreto per abitare il mondo con maggiore consapevolezza e responsabilità.
In parallelo alle attività proposte dalla fondazione, anche Fontanafredda persegue il suo impegno di sensibilizzazione sul tema della biodiversità: nell’estate 2025 è stato avviato il progetto Lost to be found, realizzato in collaborazione con il creativo Giuseppe Carta, che ha firmato diverse sculture nascoste tra le vigne e nella tenuta raffiguranti frutti selvatici e colture tradizionali un tempo diffuse nelle Langhe e oggi in larga parte scomparse a causa della crescente monocoltura vitivinicola. Un invito a riflettere sul tema della biodiversità perduta e sulla necessità di ripensare il rapporto tra agricoltura e paesaggio.

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Artisti per Frescobaldi – Frescobaldi

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Parco d’Arte Fondazione Sandretto Re Rebaudengo