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Antinori Art Project – Marchesi Antinori
Località Ornellaia, Bolgheri (LI)
La cantina toscana Ornellaia, fondata nel 1981 con la prima annata prodotta nel 1985, dal 2005 è di proprietà dei Marchesi de’ Frescobaldi. La famiglia Frescobaldi, storica famiglia toscana attiva da più di settecento anni nel settore vitivinicolo, ha trovato a Bolgheri, sede della tenuta dell’Ornellaia, il territorio adatto per la diversificazione della propria produzione d’eccellenza dando vita ad un vino che è espressione di un terroir unico: novantasette ettari vitati, tra Bolgheri e Bellaria, volti alla produzione di Cabernet, Merlot, Petit Verdot, Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Viognier, Verdicchio e Vermentino.
Oggi la famiglia Frescobaldi continua a mantenere la direzione dell’azienda grazie al Marchese Ferdinando Frescobaldi assieme al CEO Fabrizio Dosi.
La cantina toscana Ornellaia, fondata nel 1981 con la prima annata prodotta nel 1985, dal 2005 è di proprietà dei Marchesi de’ Frescobaldi. Attiva da più di settecento anni nel settore vitivinicolo, la famiglia Frescobaldi ha trovato a Bolgheri, sede della tenuta dell’Ornellaia, il territorio adatto per la diversificazione della propria produzione d’eccellenza, dando vita a una produzione che è espressione di un terroir unico: novantasette ettari vitati, tra Bolgheri e Bellaria, volti alla produzione di Cabernet, Merlot, Petit Verdot, Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Viognier, Verdicchio e Vermentino.
Qui, l’arte e il vino si incontrano attraverso il progetto artistico pluriennale Vendemmia d’Artista: inaugurato nel 2009, con la vendemmia del 2006, il progetto nasce dal desiderio di esaltare la personalità inconfondibile di ciascuna annata di “Ornellaia”, etichetta di punta dell’azienda toscana. Sulla base di un’attenta selezione da parte dei curatori del programma – Maria Alicata e Bartolomeo Pietromarchi – ogni anno un artista di fama internazionale viene invitato a realizzare un’opera d’arte site-specific per la tenuta – visibile unicamente nel contesto di visite private su prenotazione – e una serie di etichette in edizione limitata.
L’etichetta d’artista è destinata ogni anno a centoundici bottiglie in grande formato e, dal 2012, anche a una singola bottiglia standard per ogni confezione da sei.
Gli artisti selezionati sono chiamati a interpretare con linguaggio artistico la parola scelta dall’azienda a rappresentazione simbolica della nuova annata del vino; per il resto essi hanno totale libertà espressiva.
Ad aprire il ciclo del progetto, con Vendemmia d’Artista 2006, è stato l’artista italiano Luigi Ontani, che ha interpretato L’Esuberanza realizzando quattro sculture-colonne in ceramica con funzione di fontana e un’etichetta rappresentante quattro volti, celati dal tratto calligrafico dell’artista.
Per la seconda edizione, dedicata a L’Armonia, Ghada Amer e Reza Farkhondeh hanno realizzato un’installazione collocata all’ingresso della cantina con piante di gelsomino disposte in cerchio, a formare la scritta Happily Ever After (2010), poi tradotta nella serie di etichette.
L’anno successivo è stata la scultrice tedesca Rebecca Horn a firmare l’edizione per L’Energia, con la realizzazione di una scultura cinetica in rame e specchio collocata in barricaia; per le etichette Horn ha realizzato tre versioni diverse di un’immagine ispirata all’opera site-specific.
L’edizione 2009 è stata affidata all’artista cinese Zhang Huan, che ha riflettuto su L’Equilibrio attraverso un progetto intitolato Questioning Confucius (2012), realizzando un’opera scultorea raffigurante il grande maestro cinese.
La parola per l’annata 2010, venticinquesimo anniversario del vino “Ornellaia”, è appunto La Celebrazione e ha visto coinvolto Michelangelo Pistoletto, le cui geometrie simboliche hanno migrato dall’intervento su larga scala alle etichette delle bottiglie celebrative.
Per Vendemmia d’Artista 2011 l’artista canadese Rodney Graham, ha proposto una riflessione sul concetto di Infinito tramite un’opera fotografica rappresentante una quercia centenaria di Bellaria, accompagnata da etichette con un componimento poetico.
Vendemmia d’Artista 2012 è stata segnata dalla partecipazione dello svizzero John Armleder, con un’installazione esterna intitolata Splash (2015) ispirata a L’Incanto; per le etichette egli ha rappresentato delle sculture in vetro, riprendono l’estetica brillante e astratta della sua produzione.
Per l’edizione seguente, nel 2013, Yutaka Sone ha interpretato L’Eleganza con un’installazione realizzata in marmo di Carrara che fonde paesaggio e architettura, traducendosi in etichette che restituiscono la sua poetica minimalista.
In seguito, nel 2014 l’artista visivo brasiliano Ernesto Neto che ha interpretato L’Essenza attraverso un intersecarsi di maglie con le quali ha ricoperto le bottiglie e realizzato anche l’installazione site-specific.
Per l’edizione 2015, dedicata a Il Carisma, William Kentridge ha trasformato disegni di figure ibride uomo-macchina in sculture d’acciaio per l’opera site-specific, mentre le etichette recano le stesse figure tracciate su pagine di antichi registri contabili.
Per Vendemmia d’Artista 2016, La Tensione è stata esplorata dall’artista e regista Shirin Neshat, la quale ha realizzato un’opera fotografica che cattura un atto performativo in combinazione con la lingua farsi.
L’edizione 2017 ha visto la partecipazione dell’artista argentino Tomás Saraceno, che ha dedicato all’annata Solare un’installazione sospesa ispirata all’energia cosmica; le etichette, termocromatiche, mutano colore al variare della temperatura.
Due anni dopo, nel 2019, per interpretare Il Vigore sono stati chiamati gli artisti svedesi Nathalie Djurberg e Hans Berg, i quali hanno realizzato un’opera multisensoriale; le etichette invece, si caratterizzano per colori vibranti e forme oniriche rappresentando il tema delle metamorfosi.
L’edizione 2020 è stata firmata dall’artista statunitense Joseph Kosuth, che ha sviluppato il carattere della Proporzione attraverso lo studio della parola “vino” nelle varie lingue indoeuropee.
Per l’annata 2021 è stata invitata l’italiana Marinella Senatore che ha restituito il carattere de La Generosità tramite la tecnica del collage.
Il progetto culmina con la messa all’incanto delle bottiglie in edizione limitata, grazie alla collaborazione con prestigiose case d’asta internazionali. Da sempre, i proventi derivanti dalle aste vengono donati a fondazioni e musei internazionali come la Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York, per la quale sono stati finanziati progetti di restauro o di accessibilità.
Nel 2025, grazie alle vendite delle bottiglie riferite all’annata 2022, che ha previsto la collaborazione dell’artista camerunense Pascale Marthine Tayou, Ornellaia ha devoluto tutti i proventi alla Fondazione Solomon R. Guggenheim per la conservazione di opere chiave della collezione, esposte poi nella mostra Collection in Focus: Modern European Currents al Guggenheim di New York. Attraverso il progetto Vendemmia d’Artista, Ornellaia traduce la sua visione anche nell’ambito della sostenibilità sociale e ambientale: riconoscendo il valore dell’arte come strumento di dialogo, inclusione e rigenerazione del tessuto sociale e culturale. Il progetto si integra così ad un ecosistema virtuoso in cui eccellenza produttiva, patrimonio culturale e responsabilità ambientale si alimentano reciprocamente, contribuendo ad una visione condivisa e duratura di sviluppo per il futuro.
Nathalie Djurberg (Lysekil, Svezia, 1978)
Hans Berg (Rättvik, Svezia, 1978)

Antinori Art Project – Marchesi Antinori

La Raia

Ceretto Aziende Vitivinicole

Artisti per Frescobaldi – Frescobaldi

Parco d’Arte Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Alois Lageder