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Ca’ del Bosco
Provaglio d'Iseo (BS)
Barone Pizzini, storica cantina di Provaglio d'Iseo e pioniera assoluta per essere stata la prima azienda in Franciacorta a produrre vini da agricoltura biologica, unisce da sempre la tutela del paesaggio a una spiccata sensibilità culturale. Sotto la guida del CEO Silvano Brescianini, l'impegno verso la sostenibilità e la bio-architettura si è tradotto in una nuova frontiera di mecenatismo incentrata sull'arte contemporanea, con l'obiettivo di "far parlare la natura" e restituire voce ai vigneti.
Barone Pizzini, storica cantina di Provaglio d’Iseo e pioniera assoluta per essere stata la prima azienda in Franciacorta a produrre vini da agricoltura biologica, unisce da sempre la tutela del paesaggio a una spiccata sensibilità culturale. Sotto la guida del CEO Silvano Brescianini, l’impegno verso la sostenibilità e la bio-architettura si è tradotto in una nuova frontiera di mecenatismo incentrata sull’arte contemporanea, con l’obiettivo di “far parlare la natura” e restituire voce ai vigneti.
Nasce così il progetto Polifonie. Estetica del suono, un’iniziativa rivolta ad artisti emergenti e focalizzata sull’arte sonora, considerata la forma espressiva più adatta a interpretare l’impalpabilità, l’equilibrio e la salvaguardia ambientale che incarnano la filosofia produttiva dell’azienda. Il primo capitolo di questo percorso è Mantulì, un’opera site-specific realizzata dagli artisti torinesi Enrico Ascoli e Hilario Isola. Il titolo omaggia la leggera brezza mattutina che dalle valli del Lago d’Iseo scende a rinfrescare le colline franciacortine. L’opera è una doppia scultura in rame, un ibrido visivo tra due antiche solforatrici agricole e due grandi coleotteri, concepita originariamente come un vero e proprio dispositivo sonoro indossabile.
A luglio del 2025 l’opera è stata protagonista di una suggestiva performance tra i filari del cru Pian delle Viti, un anfiteatro naturale a 350 metri di altitudine circondato da boschi, dove gli artisti hanno attivato i dispositivi interagendo fisicamente con l’ambiente. Oggi Mantulì è collocata in modo permanente nella suggestiva barricaia della cantina, a dodici metri di profondità. Qui i visitatori possono interagire direttamente con l’installazione: azionando una leva che insuffla aria nelle canne interne, la scultura genera suoni profondi e meditativi, trasformando la visita in un’esperienza immersiva che connette l’ospite al respiro più intimo della vigna.

Ca’ del Bosco

Antinori Art Project – Marchesi Antinori

Ottella

Ca’ Corniani

Ceretto Aziende Vitivinicole

Artisti per Frescobaldi – Frescobaldi