Location

Antinori Art Project – Marchesi Antinori
Località San Cassiano, Alba (CN), Castiglione Falletto (CN)
La cantina Ceretto si distingue nel panorama vitivinicolo italiano per la sua capacità di unire la tradizione enologica delle Langhe – il valore del territorio e alla propria produzione di qualità – con l’eccellenza proveniente dal mondo dell’arte contemporanea, dell’architettura e del design. Attraverso l’arte, la famiglia Ceretto ha trasformato l'impegno nel settore vitivinicolo in mecenatismo culturale, creando un legame tra il terroir e le espressioni artistiche contemporanee.
La cantina Ceretto si distingue nel panorama vitivinicolo italiano per la sua capacità di unire la tradizione enologica delle Langhe – il valore del territorio e alla propria produzione di qualità – con l’eccellenza proveniente dal mondo dell’arte contemporanea, dell’architettura e del design. Attraverso l’arte, la famiglia Ceretto ha trasformato l’impegno nel settore vitivinicolo in mecenatismo culturale, creando un legame tra il terroir e le espressioni artistiche contemporanee.
Il primo esempio di questo connubio risale agli anni Ottanta, quando la famiglia Ceretto affidò la propria immagine al noto architetto e designer Silvio Coppola, che la rinnovò completamente anche grazie all’iconica etichetta Blangé. Fu però nel biennio 1996 e 1997 che il dialogo tra arte e paesaggio vitivinicolo prese realmente forma. Durante la realizzazione di una mostra al Castello di Barolo, la famiglia Ceretto ospitò l’artista britannico David Tremlett, il quale propose di restaurare una vecchia cappella abbandonata nei pressi di La Morra (CN), all’epoca usata come deposito attrezzi. Bruno Ceretto accettò e venne coinvolto anche l’artista americano Sol LeWitt, grazie all’intermediazione di Ida Gianelli, allora direttrice del Castello di Rivoli. Così, nel 1999, nacque la Cappella del Barolo, trasformata dagli affreschi murali caratterizzati dalle cromie vivaci e dalle campiture modulari o ondulate, all’esterno, e da cromie pastello, con campiture morbide e sfumate, all’interno.
Continuando a ospitare artisti/e e architetti/e, la famiglia Ceretto promosse nuovi interventi nelle proprie tenute. Nacque una sorta di residenza chiamata Casa dell’Artista (Alba) e affidò agli architetti Luca e Marina Deabate la realizzazione nel 2000 del famoso Cubo – una struttura in vetro perfettamente integrata con il paesaggio della Cantina Bricco Rocche a Castiglione Falletto (CN) – e nel 2009 dell’Acino, una bolla trasparente (in plastica) che fuoriesce dalla restaurata struttura ottocentesca della Tenuta Monsordo Bernardina ad Alba (CN). A cavallo tra questi due interventi architettonici, nel 2005 Ceretto inaugurò il ristorante Piazza Duomo nel centro di Alba, affidandone la guida allo chef Enrico Crippa. Oggi tre stelle Michelin (2025), il ristorante ospita la Stanza Rosa (2007), ovvero l’affresco site-specific di Francesco Clemente: un racconto onirico in rosa, dove elementi come i rami della vite, un mappamondo, una gabbia, un cervo, una barca e un’ancora, delle stelle cadenti e dei pacchi regalo, decorano la stanza. Il ristorante presenta anche una piccola collezione costituita da un tessuto di Louise Nevelson, una fotografia di Anselm Kiefer, tre litografie di Andrew Lord e una foto di Jean Marie del Moral.
Ceretto ha poi aperto il bistrot La Piola, dove si trovano i Piatti d’artista creati da importanti maestri contemporanei – Donald Baechler, John Baldessari, James Brown, Lynn Davis, Gary Hume, Robert Indiana, Jasper Johns, Thomas Nozkowski, Ugo Rondinone, Kiki Smith, Philip Taaffe e Terry Winters – e dove Kiki Smith ha realizzato tra 2014 e 2016 due significativi interventi. Il primo è My Happy Dream (2014), un’installazione interna costituita da due lampadari sospesi simili a voliere per uccelli. Il secondo, La Speranza (2016), è un affresco sul muro del portico esterno del bistrot che raffigura lampade realizzate in foglia d’oro su un fondo verde salvia.
Dal 2010, insieme al curatore e critico Bill Katz, Ceretto ha promosso nuove collaborazioni. La prima è stata 10 Artisti per Steven, una mostra collettiva in memoria dell’architetto e amico Steven Shailer da poco scomparso, che ha visto la presenza di Simrel Achenbach, Donald Baechler, James Brown, Francesco Clemente, Lynn Davis, Renate Graf, Juan Hamilton, Robert Indiana, Marina Karella, Anselm Kiefer, Tom Levine, Andrew Lord, Thomas Nozkowski, Kiki Smith, Philip Taaffe, Terry Winters e Zachary Wollard. Nel 2012 è stata inaugurata la seconda mostra, intitolata Americans, presso il Coro della Maddalena di Alba, con la partecipazione di Jasper Johns, Julian Lethbridge, Ed Ruscha, Kiki Smith e Terry Winters. Nello stesso anno si colloca inoltre un’importante commissione per la Cantina Bricco Rocche: Ovunque Proteggimi (2012) di Valerio Berruti – la rappresentazione di un abbraccio che funge da cancello aprendosi e accogliendo i visitatori all’ingresso – a cui ha fatto seguito una mostra nel 2013, Dove il cielo s’attacca alla collina, composta da quattro lastre in ferro alte due metri all’esterno e dieci affreschi all’interno.
Nel 2013, presso il Coro di Alba, ha aperto la personale Rivers di Ellsworth Kelly, con una serie di litografie di libera interpretazione delle Langhe. Nel 2014 sono state invece disposte al centro del Coro Barocco otto grandi tele dipinte dal tedesco Anselm Kiefer nella personale Der Rhein, seguiti nel 2015 da tre sculture con riferimenti religiosi e mitologici di Kiki Smith: Mary Magdalene (1994), Annunciation (2008) e She Wolf (2001). Il programma ha visto il ritorno di Francesco Clemente nel 2016, con due installazioni e quarantuno acquerelli ispirati al poema epico Omeros del Premio Nobel per la letteratura Derek Walcott. A coronare le iniziative artistiche di Ceretto è stato l’invito, nel 2017, dell’artista Marina Abramović, che ha proposto l’opera-video Holding the Milk, parte del più grande progetto The Kitchen, Homage to Saint Therese (2009), ricco di riferimenti religiosi alla sua infanzia.
L’anno successivo, il 2018, ha visto l’inaugurazione della mostra Conspiracy of word and image, una collaborazione storica tra Lynn Davis e Patti Smith che ha visto l’incisione di scritte sopra le fotografie di Davis.
Un grande progetto è stato realizzato poi nel 2019 per festeggiare i vent’anni della Cappella del Barolo di Sol LeWitt e David Tremlett. Si tratta di Keeping Time – curato nell’ex distilleria di famiglia da Guy Robertson e Tony Tremlett in collaborazione con la Mahler-LeWitt Studios – un’operazione che includeva Wall Drawing #26 di Sol LeWitt, alcuni lavori a tecnica mista di David Tremlett, e contributi artistici, visivi o musicali di Gavin Bryars, James Cave, Babatunde Doherty, Tommaso Faraci, Adam Gibbons, Philip Glass, Lina Hermsdorf, Hiba Ismail, Chemutoi Ketienya with Kipsigis girls, Jason Moran, Lydia Ourahmane, Steve Reich, Caroline Shaw, Three older female singers, David Tremlett & Tim Bowman e Keef Winter. Da questo evento è nato un vinile di venti tracce e una pubblicazione di Andrea Bajani, La Cappella del Barolo di Sol LeWitt e David Tremlett. L’ultima eclissi del millennio (2019).
La famiglia Ceretto prosegue ancora oggi il suo impegno nella promozione culturale, rafforzando i legami costruiti nel tempo con artisti/e coinvolti nei suoi progetti. Nel 2024 Roberta Ceretto ha nuovamente collaborato con l’amico Francesco Clemente, invitandolo a realizzare Love, una coppia di sculture – inedita nella produzione dell’artista – fuse in bronzo e poste una di fronte all’altra all’ingresso della Tenuta Monsordo Bernardina di Alba. Si tratta di due amanti, due anime, come lui e la moglie, rappresentate in un legame continuo e intenso, che va coltivato, così come il dialogo tra arte, affetti e territorio. Per la famiglia Ceretto, l’arte non è solo un elemento estetico o una strategia di marketing, ma uno strumento di valorizzazione culturale e territoriale.
Dartford, Regno Unito, 1945
Hartford, Stati Uniti, 1928 – New York, Stati Uniti, 2007

Antinori Art Project – Marchesi Antinori

Fattoria di Celle / Collezione Gori

Artisti per Frescobaldi – Frescobaldi

Masi

Fattoria La Loggia

Feudi di San Gregorio